Nuove
tracce per percorsi di pace e di solidarietà
Editoriale del numero 1 del 29 maggio 2004
Cara lettrice, caro lettore,
l'informazione sociale è, nell'ultimo decennio,
quasi del tutto scomparsa dalle pagine dei giornali,
dalle notizie delle televisioni, dalla stampa "cosiddetta" alternativa.
Per lungo tempo informare sul sociale è stato
uno degli impegni principali dell'agenda del dibattito
pubblico, istituzionale e politico.
Oggi fa poco notizia.
Parlare di marginalità sociale, di lotta alla
povertà ed all'esclusione sociale, di pace e
di solidarietà, affermare il rispetto dei diritti
e della dignità della persona in tutti i contesti
di vita ed in ogni latitudine del pianeta, non fa salire
l'audience, non fa vendere più copie. Le poche
e precarie eccezioni testimoniano questa difficoltà.
Queste quattro pagine che avete tra le mani rappresentano
un impegno concreto, la nostra scommessa di cittadini
e di volontari, per tentare un'inversione di tendenza
e riportare, almeno nel nostro territorio, in una giusta
luce questi problemi e quella parte del mondo che li
subisce quotidianamente.
Impronte sociali è il nome che abbiamo scelto
per questo nostro foglio settimanale. Impronte sociali
uscirà tutti i sabato con il Giornale di Caserta,
grazie alla sensibilità della proprietà editoriale
ed il sostegno del dott. Pasquale Piccirillo. Sarà distribuito
unitamente al Giornale di Caserta in ambito provinciale
e con oltre 1000 copie del solo settimanale in ambito
regionale e nazionale. Saranno affrontati i temi del
disagio e dell'esclusione sociale; si parlerà di
Pace e del diritto degli uomini e delle donne ad una
vita in dignità.
Sono questi, tra l'altro, i temi che connotano l'impegno
dell'Associazione Melagrana Onlus ad ogni livello,
regionale, nazionale ed internazionale, che si è occupata
della realizzazione di questo nuovo
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