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Lavori in corso - 16.03.2007

Overland

Di mercoledì Monica indossa il camice arancione. Nello studio dentistico in cui lavora, ogni stanza si colora un po' di Overland for smile, l'iniziativa che ha come scopo quello di portare un sorriso ai piccoli delle aree più deprivate del pianeta. Niente di metaforico, perché Overland for smile è un progetto di cooperazione e di aiuto concreto per la salute dentale dei bambini e coinvolge, già da sei anni, dentisti, assistenti e igenisti dentali volontari.
Si sente, dal modo in cui Monica prepara lo studio, dalla cura dei particolari, dalle foto che mostra ai clienti, che il suo è un sorriso che viene da lontano. Quella specie particolare di sorriso che nasce dall'esperienza e dalla consapevolezza di aver trovato, con la sua professione, qualcosa di prezioso, "che non ho più voglia di perdere", mi racconterà dopo.
La strada percorsa l'ha portata nell'estate del 2006 in Romania, una terra desolata da anni di incuria sociale e politica. Una fabbrica di emarginazione e povertà, soprattutto infantile: 72 mila bambini ospitati negli orfanotrofi, altrettanti quelle che vivono per le strade o nelle fogne. Bambini che mangiano con i denti rotti, che giocano con i vestiti sporchi, che fumano quello che gli capita, che

sanno di essersi persi. Dentro la vita, prima ancora di averla vissuta.
Il fuoristrada di Overland è enorme, quattro metri per due, colorato, pieno di luci e di musica. Tutti i particolari sono pensati a misura di bambini bisognosi di cure. Che spesso non ne hanno mai ricevute. Quattro postazioni, un'equipe di medici che lavora otto ore al giorno per una settimana o più, mezzi e strumenti (costosissimi e dunque inaccessibili per gli studi medici in Romania) uniti ad una professionalità che deve coniugarsi con l'attenzione e il rispetto dei piccoli pazienti. Fondamentale l'aiuto dell'interprete, anche se c'è un cartello che traduce le espressioni più semplici: "Apri: deshide; Ti fa male?: te Doore; Sciacqua e sputa: clateste si sciupa. Distanze, difficoltà, lontananze che bisogna superare. Tutto bene?: Tetd bine?
Dalla Campania, unico dottore, Alfredo Rossi, di Caserta. E' con lui che Monica Di Leone lavora durante l'anno e ha condiviso questa esperienza. Ma guardando le foto si capisce che tra medici e assistenti provenienti da ogni parte d'Italia si respira un'aria di comunità, un senso di vicinanza e di collaborazione, persino di allegria, che può nascere solo nelle situazioni di estrema fatica e di estrema tensione emotiva.
Ad essere ospitati su quel camion sono i bambini che i dottori hanno individuato negli orfanotrofi: "ci sono tanti casi, alcuni disperatissimi - continua Monica - , altri più semplici, non sanno di avere malattie alla bocca o se ne accorgono perché non possono mangiare, ma non riescono a guarire, la maggior parte non sa usare lo spazzolino, il filo interdentale".
Si tratta di bambini che spesso non vedranno mai più un dentista nella loro vita. La scorsa estate sul camion di Overland sono saliti tremila bambini. Una goccia, davvero, nel mare della povertà.
Un'esperienza che Monica è pronta a ripetere la prossima estate, destinazione Bulgaria e Moldavia.
Un sorriso davvero speciale il suo. Di chi è andato lontano e ha scoperto cosa significa essere vicino a qualcuno.

Marilena Lucente

   

Impronte sociali
Settimanale dell’Associazione Melagrana Onlus – Reg. n. 630 dell’8-11-2004 Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Ce)
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